ZacUP Skyrace del Grignone

ZACUP 2019   

15 SETTEMBRE

iscrizione

ISCRIZIONI APERTE DAL 1 GIUGNO

PERCORSO

ZACUP 2019

\

Lunghezza: 27,5Km

\

Dislivello positivo: 2650mt D+

\

Pendenza media: 17,5%

\

Pendenza massima negativa: 56%

\

Pendenza massima positiva: 74,9%

zacup

16 Settembre 2012, lungo il percorso dell’ultima edizione del Sentiero delle Grigne, nasce l’idea di organizzare una gara in memoria di Andrea Zaccagni deceduto durante un’ascesa in solitaria al Cervino l’11 Settembre dello stesso anno.

La decisione del CAI Missaglia di non dare più seguito all’organizzazione del Sentiero delle Grigne “Trofeo Scaccabarozzi” apre la strada all’idea della nuova gara. E così confrontandosi con gli amici del CAI Missaglia e con l’entusiasmo di Alberto, un primo piccolo gruppo di ragazzi di Pasturo decide che la Grigna è un teatro naturale per lo Skyrunning e che merita di continuare ad avere una gara sui suoi sentieri, quei sentieri amati e percorsi molte volte da Andrea. Ma questa volta la gara deve essere “made” in Pasturo perché si vuole che diventi un evento per tutto il paese. Nuovo percorso, sempre altamente spettacolare e tecnico, ma che si snoda tutto intorno al solo Grignone: 27 km con 2650mt di dislivello positivo.

22 Settembre 2013 è la data della prima edizione, da allora di passi ne sono stati fatti e attorno alla ZacUP Skyrace delle Grigne è nata anche un Associazione Sportiva e un Team che annovera oltre 150 atleti.

A Ottobre 2018 è stato firmato accordo con MiguRun per l’organizzazione nel triennio 2019-2021, alla terza domenica di Settembre,  una prova delle Skyrunning World Series sulle Grigne . Il Team Pasturo, in accordo con MiguRun, proporrà la ZacUP nel 2019 e nel 2021 per dare spazio nel 2020 al ritorno di una gara storica che ha portato le Grigne nel mondo: la Grigne SkyMarathon che ripercorrerà i sentieri del Trofeo Scaccabarozzi toccando la vetta delle due Grigne per un percorso di 42km e 3800 mt di dislivello positivo.

La ZacUP è nata dal cuore, e dall’amicizia e quel cuore continua a battere forte. 

Dal 2019 la ZacUP Skyrace delle Grigne sarà dedicata oltre che ad Andrea Zaccagni anche a Gabriele Orlandi Arrigoni, uno degli ideatori della ZacUP e tra i fondatori del Team Pasturo. Gabriele è scomparso prematuramente in un incidente stradale il 22 Novembre 2018 dopo aver provato la gioia e la soddisfazione di vedere la ZacUP entrare nel panorama mondiale.

GABRIELE E ANDREA CI AIUTANO DA LASSU”

news

ultime notizie

1 GENNAIO 2019

zacup 2019 è PARTE DEL MIGURUN SKYRUNNER® WORLD SERIES

 

Zacup la mini skyrace dei bambini

30 GENNAIO 2019

ISCRIZIONI APERTE DAL 1 GIUGNO

 

i nostri video

zacup 
  momenti magici

COSA DICONO DI NOI

dicono di noi

La gara mi e’ piaciuta molto, soprattutto il passaggio al passo Zapel ,veramente bello ,non lo conoscevo.  Poi la Grigna a me piace molto e quindi sarebbe difficile per me trovare qualche pecca. Se ti devo dire il vero ,ma te lo avevo gia’ accennato dopo la gara,ho ritenuto molto lungo e interminabile il pezzo dal Pialeral a Pasturo. Per il resto, ottimi i ristori, ben messi, e ritengo grande partecipazione di pubblico sul percorso.

Franco Sancassani 1° classificato maschile in 2h54’55”

-----------------

Ciao Alberto,
provo a scriverti due parole, magari banali, su quello che e’ stata per me la ZacUP. Lascio a chi e’ piu’
esperto di me il compito di valutare la gara dal punto di vista tecnico. Io mi limito a dire che la ZacUP e’ stata, per me, il punto di incontro tra la mia passione per la montagna e la mia voglia di correre. Un percorso lungo, faticoso, tecnico; un’impresa quasi impossibile che non avrei mai creduto di riuscire a portare a termine. La Grigna, il cielo che si intravedeva tra le basse nuvole, il sentiero vario costeggiato dalla gente che ti incita, ti riempie di grinta, di energia e sembra accompagnarti fino all’ultimo metro, gli atleti che corrono al tuo fianco, provano le tue stesse emozioni e hanno la tua stessa voglia di lottare contro se stessi, contro la fatica, fino a toccare quasi i propri limiti…tutto questo mi e’ sembrato un magnifico sogno. Insomma, una gara che non scordero’ cosi’ facilmente. Grazie ZacUP! 

Brambilla Martina 3° classificata in 3h53'46"

Ciao Alberto, 
La ZacUp è una gara dura a cui ho partecipato divertendomi dal sabato alla domenica pomeriggio. Non basta aver gambe, bisogna gestire! Il percorso è vario, fatto per atleti completi, si deve saper correre con agilità e camminare con forza. Il bello di questa gara è fare il passo dello Zapel a inversioni come sulla forcella Pordoi, è arrivare in vetta al Grignone a testa bassa, con le mani su catena e roccia, col tifo del pubblico che ti incita a dare il massimo, per poi buttarsi in discesa convinti che sarà velocissima…
Il brutto, perché c’è anche quello, è il male ai piedi, alle gambe, la stanchezza nel correre quegli ultimi interminabili dieci chilometri, che rendono la ZacUp gara impegnativa fino all’ultimo metro. 
All’arrivo c’è solo grande soddisfazione e felicità di avercela fatta e di aver tenuto duro fino alla fine.
È sempre bello tornare sulle Grigne e per chi non c’è mai stato vale la pena andarci almeno una volta!
Gil
 P.S: Auguroni per la prossima edizione e occhio alle iscrizioni, saranno esageratamente tante!!;-) 
Gil Pintarelli 3° classificato maschile in 3h01'59"

Organizzazione impeccabile sia per i volontari sul percorso che per i ristori , la pulizia dei sentieri e la  logistica.
Percorso affascinante con il passaggio al Zapel, Bogani e lo scollinamento in vetta!
Troppo forzato il giro finale dopo la Cornisella.
Premiazioni ottime sia come tempistica che premi.
Come prima edizione non si poteva chiedere di meglio anche perchè hai risvegliato un enorme entusiasmo  attorno alle Grigne!!
Stefano Butti 4° classificato maschile in 3h04'14"

—————–

La gara mi e’ piacuta molto, ottima organizzazione. Per quanto riguarda il percorso,la prima parte e’ molto tecnico,e gioca a mio sfavore,perche’ io non sono molto in confidenza con le catene, pero’ c’è da dire che il zapel e’ un tratto molto spettacolare si gode di una spettacolare vista sulla valle,ed e’ emozionante il passaggio dal rifugio Brioschi. Il tratto finale a molti non e’ piaciuto, io lo lascerei cosi perche’ sono i percorsi che preferisco.

Debora Benedetti 4° classificata femminile in 4h00'17"

CONTATTACI

1 + 11 =